La pasta fresca ripiena ha una regola d’oro: il condimento deve dialogare con il ripieno, non sovrastarlo. Per i nostri Cappellacci Asparagi e Maccagno abbiamo seguito questa regola alla lettera, visto che gli asparagi li abbiamo messi sia dentro che fuori. Il risultato? Un piatto che sa di primavera, con la sapidità della pancetta croccante a bilanciare la dolcezza degli asparagi e la cremosità del Maccagno. Pronta in circa 30 minuti, è una ricetta facile ma d’effetto.
- ✔ Dosi: 4 persone
- ✔ Tempo: 30 minuti
- ✔ Difficoltà: facile
- ✔ Pasta: Cappellacci Asparagi e Maccagno
Ingredienti
- 24 cappellacci asparagi e maccagno
- 1 mazzo di asparagi
- 200 g di ricotta
- 4 fette di pancetta
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
Procedimento
1. Pulisci gli asparagi togliendo la parte più dura del gambo. Lavali bene e taglia via le punte, tienile da parte, serviranno dopo. Lessa i gambi per circa 5 minuti in acqua bollente salata.
2. In una padella rosola la pancetta finché non diventa bella croccante. Trasferiscila su carta assorbente e tagliala a coriandoli. Tienila da parte.
3. Nella stessa padella rosola le punte degli asparagi, aiutandoti con un cucchiaio di acqua di cottura. Devono rimanere croccanti, non esagerare con la cottura. Tienile da parte.
4. Scola i gambi e tagliali a rondelle. Frullali con la ricotta, un cucchiaio di acqua di cottura e un filo d’olio fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Aggiusta di sale e pepe.
5. Nella stessa acqua in cui hai cotto gli asparagi tuffa i cappellacci uno per volta e cuocili a fuoco dolce per circa 3-4 minuti. Sono grandi e ripieni, vogliono il loro tempo.
6. Scola la pasta nella padella dove hai rosolato le punte e insaporisci i cappellacci per qualche secondo con un filo d’olio.
7. Sul fondo del piatto versa la crema di asparagi, adagia i cappellacci (6 a testa) aggiungi ancora qualche cucchiaio di crema, le punte croccanti e i coriandoli di pancetta. A finire, un filo d’olio crudo e una spolverata di pepe.
Consigli
💡 Tip gourmet: i cappellacci sono belli grandi, prova a usare un piatto rettangolare e disponili in fila. Faranno la loro bella figura.

La pasta fresca è buona subito. Cucinala entro un giorno o due dall’acquisto per gustarla al meglio e non perdere nulla del ripieno.
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